Assume ormai i contorni della disfatta l’avventura dell’EA7 Milano in Eurolega: l’Olimpia incassa la 18esima sconfitta stagionale in 25 partite giocate a Tel Aviv, in casa del Maccabi, dove ormai non vince dal lontano 1987 (da allora sette k.o.).

E’ anche l’undicesima caduta consecutiva fuori casa nella competizione continentale. Insomma, il 92-82 finale a favore degli israeliani conferma una volta di più l’assoluta inadeguatezza dei campioni d’Italia in Eurolega, dove sono ultimi in compagnia dell’Unics Kazan e aritmeticamente fuori dai giochi per i playoff.

Dopo un primo tempo chiuso sul -16 e dopo essere sprofondata fino al -23, l’Olimpia (priva di Dragic, Simon e Kalnietis e senza Repesa in panchina, rimasto in Italia per un attacco influenzale) è riuscita a reagire trascinata da Sanders (19 punti per l’ex Sassari), portandosi anche fino al -6. Il Maccabi, però, è riuscito a frenare i meneghini che non sono poi rientrati in partita nell’ultimo quarto.