Come sempre non è mai banale, Federica Pellegrini, nelle sue interviste. La “divina” ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni al Corriere della Sera, parlando anche della delusione olimpica a Rio de Janeiro.

“Ho pensato a lungo, mi sono ascoltata e siamo giunti alla conclusione che il vero problema a Rio è stata la troppa vicinanza al ciclo nel giorno della finale. L’ho calcolato malissimo: ero nel momento peggiore dal punto di vista fisico, continui sbalzi, stanchezza improvvisa. Il giorno prima ero un’altra persona”, ha dichiarato la Pellegrini che poi ha continuato: “Se sono qui a gareggiare ancora è perché adoro questo sport come il primo giorno. Il 2016 è stato da incorniciare, eccetto quella finale. Quello che non posso accettare è che l’ho sofferta mentalmente: era la mia quarta finale olimpica nei 200, sapevo a cosa andavo incontro”.