Per la consulenza da due milioni di franchi svizzeri che l’ex presidente della Fifa Blatter pagò a Michel Platini, attuale presidente dell’Uefa, il Tas di Losanna ha ridotto la squalifica ai danni dell’ex numero 10 della Juventus da sei a quattro anni.

La notizia sarebbe trapelata da fonti vicine allo stesso Platini, il quale ha annunciato tramite i propri legali le proprie dimissioni da presidente dell’organo europeo del calcio. Nelle motivazioni della sentenza spiccano i termini “conflitto di interessi” e “vantaggio indebito”, che costituiscono una violazione degli articoli  19 e 20 del codice etico della Fifa.

Quello che spiega la riduzione della condanna è invece la mancata violazione degli articoli 13 e 15 del codice di etica, ossia ”violazione di regole generali di comportamento” e  ”violazione di dovere di lealtà”.