Marco Cecchinato, numero 188 del ranking Atp ma in passato arrivato anche al numero 82, è stato assolto dall’accusa di aver violato il primo articolo del Coni, quello che parla di lealtà, probità e correttezza. In secondo grado era già stato prosciolto dall’accusa di illecito sportivo.

Cecchinato, 24 anni, era stato accusato di aver perso di proposito un match del 2015 contro Kamil Majchrzak, in un torneo Challenger. La vicenda era stata resa ancora più seria visto il coinvolgimento del palermitano in alcune scommesse relative ad altri incontri. In ogni modo il ricorso della difesa, relativo a un difetto procedurale (Coni e Fit avevano richiesto in ritardo la squalifica di 18 mesi del tennista, pena poi ridotta a 12 mesi in secondo grado), ha fatto breccia e l’udienza del Collegio di Garanzia Coni ha infine assolto Cecchinato che, così, tornerà in campo già a gennaio nel torneo Atp di Chennai.