A Marassi il Napoli perde contro il Genoa 2-1

birra e calcio due binomi perfetti

Il Genova batte il Napoli per 2-1 in una partita impietosa che lascia rammarico e amarezza agli azzurri.

A Marassi il Napoli produce gioco, crea almeno il triplo delle occasioni gol dell’avversario, colpisce due pali e al 90esimo ha anche la palla per conquistare un pareggio che, onestamente, nel computo della analisi del match sarebbe stato legittimo.

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Il Genoa è di una concretezza da guinnes sfruttando in meno di mezzora due palle gol che Pandev, con maestria, trasforma in oro. In mezzo però c’è la traversa di Petagna che avrebbe portato il risultato in equilibrio. Poi la ripresa ardimentosa e impetuosa degli azzurri che schiacciano il Grifo nell’area, segnano con Politano e stringono il Genoa nel fortino nell’ultimo quarto d’ora.

Al 93′ Elmas nel cuore dell’area gira alto il pallone del possibile pareggio. Poi Mario Rui va giù in area su contatto con Scamacca ma l’arbitro lascia correre. Nulla. Vince il Genoa. E’ la dura legge del gol, ma anche un vento di sventura per il Napoli che reagisce, è vivo e mostra tutto l’impeto dell’orgoglio azzurro. Si ricomincia mercoledì in Coppa Italia a Bergamo. E poi la Juventus al Maradona sabato.

“Abbiamo pagato caro gli errori”. Gennaro Gattuso commenta così la sconfitta azzurra a Marassi.

Ci siamo fatti gol praticamente da soli. Ci sono stati errori di postura che erano evitabilissimi. Purtroppo giochiamo ogni tre giorni e su certe fasi di costruzione non abbiamo tempo di lavorare tanto”.

“Però faccio i complimenti alla squadra per l’impegno e per l’atteggiamento caratteriale. Purtroppo il rammarico è che stiamo perdendo gare in fotocopia. Comandiamo il gioco ma subìamo gol e costruiamo occasioni senza concretizzare”.

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“I ragazzi stanno facendo di tutto per recuperre dalla stanchezza. Oggi abbiamo rivisto Osimhen con più minuti e con una risposta buona. Noi stiamo facendo di tutto per recuperarlo ma non possiamo usare la bacchetta magica, ci vuole il tempo giusto per rivaerlo al massimo”.

“Adesso avremo Atalanta e Juve e quindi ancora partite importanti in stretta successione. Però io vi dico che non sono preoccupato per l’asetto tecnico, piuttosto temo questa ripetitività di partite perse per per ingenuità ed errori. Bisogna guardare avanti e fare di tutto per riuscire a invertire questa statistica e finalizzare le occasioni che creiamo”

Napoli: Ospina, Di Lorenzo, Manolas (68′ Rrahmani), Maksimovic, Mario Rui, Demme (79′ Bakayoko), Elmas, Politano, Zielinski (54′ Insigne), Lozano, Petagna (54′ Osimhen). A disp.Meret, Contini, Hysaj, Lobotka, Cioffi. All.Gennaro Gattuso

Genoa: Perin, Goldaniga, Radovanovic, Criscito, Zappacosta, Zajc (88′ Rovella), Badelj, Strootman (68′ Behrami), Czyborra, Pandev (68′ Scamacca), Destro (78′ POrtanova). All. Davide Ballardini

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Marcatori: 11′ Pandev, 27′ Pandev, 79′ M. Politano

Note: ammoniti Badelj, Czyborra, Lozano, Mario Rui