Australian Open: Berrettini si ferma alla semifinale

Stanotte alle 3 l’azzurro Matteo Berretini

Australian Open. Troppo Nadal per Berrettini, la semifinale finisce 6-3 6-2 3-6 6-3.

Niente da fare per Matteo Berrettini. Il tennista italiano si arrende in 4 set a un Rafa Nadal in formissima, come non lo si vedeva da tanto tempo. Forse la possibilità di superare Federer e Djokovic è stata una spinta decisiva per lo spagnolo.

In realtà la partita di Matteo è stata segnata da una confidenza arrivata molto tardi con il match stesso. Problemi con il servizio, difficoltà ad adattarsi alle risposte dell’avversario.

“Sono entrato in campo con l’assetto mentale sbagliato. Non mi sentivo agganciato, lui in compenso giocava colpi straordinari, non per niente è in corsa per entrare nella storia”, ha raccontato nell’intervista post-partita.

Rimorsi per il n°1 italiano, ma anche la consapevolezza che dall’altra parte non c’era un avversario qualsiasi: “Forse, se fossi entrato in campo con una concentrazione diversa, il match sarebbe stato più tirato. Questo è uno sport maledetto. Devi sempre provare a chiedere di più a te stesso altrimenti queste partite non si vincono. Basta guardare quello che sta facendo Rafa”.

Nadal che riconosce l’onore delle armi a Matteo: “I primi 2 set sono stati i miei migliori da tanto tempo. So quanto pericoloso possa essere Matteo. Ha giocato dei colpi eccezionali. Come ho fatto? Ho sofferto. Soffrire è l’unico modo per essere dove mi trovo oggi”.