Coppa Italia: troppa Milano per Pesaro, la coppa va all’Olimpia.

Coppa Italia troppa Milano per Pesaro, la coppa va all’Olimpia

Coppa Italia, la coppa va all’Olimpia Milano. Superata Pesaro per 87-59, Datome nominato MVP del torneo.

Si infrange sul muro eretto dall’Olimpia di Ettore Messina il sogno di Pesaro di conquistare la Coppa Italia. Semplicemente troppo ampio il divario mostrato questa sera dalle due squadre.

Il punteggio finale, 87-59, non rende giustizia all’incredibile percorso fatto dagli uomini di Repesa, che ha portato la sua squadra a un passo dal risultato storico.

Dal 2012 il miglior risultato di Pesaro è un dodicesimo posto nel campionato ‘15/16, poi l’arrivo di coach Repesa ha cambiato tutto.

La favola di Pesaro non ha un lieto fine. Meglio ancora, non ha il lieto fine migliore. Perché non si può dire che la storia della squadra non sia completamente cambiata dall’arrivo di Jasmin Repesa.

olimpia milano partita di coppa italia

Dal 2012 allo scorso campionato il miglior piazzamento della squadra era un 12° posto nella stagione ‘15/16. Oggi si è arrivati a un passo dalla storica Coppa Italia, dopo due partite incredibili contro Sassari e Brindisi.

Purtroppo per loro il sistema creato da Ettore Messina a Milano è stato superiore, con una squadra perfetta su entrambi i lati del campo. Alta percentuale da oltre l’arco e difesa asfissiante le armi vincenti.

Se poi hai anche un Datome formato MVP del torneo (15 punti per lui alla sirena finale), la strada è in discesa. È infatti Gigi che mette la firma sul parziale di 27-6 che conclude il secondo quarto e, di fatto, la finale.

scatto olimpia milano

Nel secondo tempo l’Olimpia non deve fare altro che amministrare il vantaggio, che tocca anche il +30, per portarsi a casa la 7° Coppa Italia della sua storia.

MILANO: Datome 15, Punter e LeDay 13
PESARO: Cain 15, Drell e Filipovity 12