Europei: l’Inghilterra e le critiche del giorno dopo

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Europei: il giorno dopo dell’Inghilterra e le critiche per la scelta dei tiratori dei rigori.

Per un paese che è in festa, il nostro, ce n’è un altro che si lecca le ferite: stiamo parlando, ovviamente, dell’Inghilterra. Nella giornata di oggi, in particolare, si è parlato della scelta dei 5 rigoristi.

In particolare, Roy Keane, ex capitano dell’Irlanda e del Manchester United, a ITV aveva manifestato la sua sorpresa per non aver trovato Sterling o Grealish sul dischetto del rigore.

“Se sei Grealish o Sterling, non puoi avere un ragazzino (Saka, ndr) che ti passa avanti”, le sue parole. Gary Neville, altro ex nazionale inglese ed ex Red Devils, ha commentato in scia: “Quando abbiamo visto Saka andare a batterlo, probabilmente ci saremmo aspettati di vedere Grealish o Sterling”.

Nello specifico, quello che non si è capito in Inghilterra come è stato possibile scegliere il giovanissimo Saka (2001 n.d.r.) per tirare l’ultimo rigore.

A rispondere a questo dilemma ci ha pensato lo stesso Grealish su Twitter: “Io lo volevo tirare. Il c.t. ha preso buone decisioni durante gli Europei e così ha fatto anche contro l’Italia. Non dite però che io non ho voluto tirarlo”.

Lo stesso c.t. Southgate aveva spiegato a caldo: “Questa è la mia responsabilità, ho scelto io chi avrebbe tirato. E ho detto loro che nessuno è da solo in quella situazione. Si vince e si perde insieme come una squadra, anche ai rigori”.