Fifa – Uefa: prove di disgelo

Lazio, arrivata la risposta della società allo striscione contro Hysaj esposto dagli Ultras. Arriva nella giornata di oggi la risposta della Lazio contro il vergognoso striscione esposto dagli Ultras “Hysaj verme, la Lazio è fascista”. Il terzino ex Napoli aveva postato un video in cui canta Bella Ciao. Da qui la contestazione di quei “tifosi” più estremisti. Dura anche la risposta della società, che condanna questi atteggiamenti e si schiera con il proprio calciatore. Si legge nella nota sul sito del club: “La Società Sportiva Lazio condanna fermamente il vergognoso striscione contro il calciatore Elseid Hysaj. Non è il primo episodio di questo tipo. Noi non saremo mai dalla parte di chi nega i valori dello sport. Siamo senza indugio invece dalla parte del nostro atleta e di tutti gli altri calciatori impegnati in queste settimane nel ritiro precampionato. Prendiamo nettamente le distanze da chi vuole strumentalizzare per fini politici questa vicenda che danneggia la squadra, tutti i tifosi laziali e la società. Non ci faremo intimidire da chi usa toni violenti ed aggressivi: per loro non c’è alcuno spazio nel nostro mondo che invece è ispirato ai sani valori sportivi della lealtà e della competizione, del rispetto reciproco e della convivenza civile ed indirizzato al superamento di tutti gli steccati di carattere sociale, culturale, economico e razziale”.

Oggi è andato in scena il primo incontro tra i due organi internazionali con l’obiettivo di trovare accordo sul futuro del calcio.

Oggi Infantino, presidente della Fifa, e Ceferin, suo pari nell’Uefa, si sono incontrati. All’ordine del giorno c’erano il Mondiale ogni due anni e l’organizzazione del calendario del futuro.

La posizione di Ceferin è chiara: no al Mondiale ogni due anni, soprattutto perchè non è disposto a spostare gli Europei. Non solo per una questione di principio, ma anche perchè i diritti di Germania 2024 sono stati già venduti e lo sono stati anche metà di quello di Euro 2028.

Inoltre i due hanno dovuto confrontarsi per stabilire come giostrare il calendario internazionale delle varie competizioni che aumenteranno via via il numero delle partite, senza prevedere pause. Ricordiamo infatti che con la nuova versione della Champions, a partire dal 2024, ci saranno cento partite circa da calendarizzare. In molti si sono lamentati dell’impossibilità di continuare ad aumentare il carico a cui i giocatori sono sottoposti, soprattutto quando si aggiungono al calendario anche le nazionali.

Per ora non si è trovata una soluzione, ovviamente, ma già solo il fatto di essersi incontrati testimonia la volontà comune di trovare soluzioni di comune accordo. Intanto il contrasto Uefa-Fifa ha favorito il legame tra Uefa e Conmebol, le due confederazioni contro il Mondiale biennale.

Ieri è stata annunciata la volontà di organizzare una specie di Intercontinentale per nazionali, tra le vincenti di Europeo e Copa America, cominciando dal prossimo anno tra Italia e Argentina.