Italia – Svizzera, il c.t. Yakin rievoca la Svezia del 2017

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Italia – Svizzera, il c.t. Yakin durante l’intervista richiama l’eliminazione degli azzurri con la Svezia nel 2017.

Il c.t. della Svizzera, Murat Yakin, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita tra i suoi e l’Italia in programma domani sera all’Olimpico di Roma.

Yakin sa di essere sfavorito, ma rievoca i fantasmi del passato italiano per dire che non tutto è perduto. L’allenatore, infatti, ha ricordato la Svezia del 2017, capace di eliminare gli azzurri nella qualificazione dei Mondiali di Russia.

“Il calcio è uno sport proiettato al futuro ma ci sono dei fantasmi del passato che ci perseguitano da anni. Certo, i calciatori di oggi vivono per il domani, e l’Italia lo ha dimostrato diventando campione d’Europa, però forse possiamo risvegliare le loro paure. Vedremo quello che succederà a partita in corso. Credo che ciò che è accaduto l’avranno dimenticato, ma noi daremo il più fastidio possibile, davanti ai nostri 1500 tifosi”.

Il c.t. non dimentica, però, l’ultimo confronto, quello dell’Europeo inglese: “Ricordo il match di luglio, non posso dimenticarla, ma era l’Europeo e non è stata una delle nostre giornate migliori. Ora invece ho delle sanzioni diverse, positive. È una nuova stagione, c’è un nuovo c.t. Vogliamo mostrare una reazione rispetto a luglio e recuperare l’orgoglio perso”.

“Ci siamo preparati bene e siamo pronti per il duello dell’Olimpico. Giocheremo con freschezza e con la testa sgombra, visto che siamo già secondi. Daremo tutto quello che possiamo per vincere. Chi c’è, sta bene. Tutti sono motivati e schierabili. C’è fiducia, penso che potremo mettere in campo una giusta strategia. Dovremo essere cauti attenti e svegli. Comunque sarà difficile anche per gli azzurri, anche perché poi avranno una partita difficile in Irlanda del Nord”.