Premier Golf League: arriva la Superlega del golf

premier league golf

Premier Golf League. Dagli Emirati arriva la proposta di una lega milionaria per i migliori golfisti del panorama mondiale.

La parola Superlega è entrata nel vocabolario mondiale quando, solo poche settimane fa, alcuni dei migliori club mondiali di calcio si erano uniti sotto la bandiera del soldo.

La Premier Golf League è esattamente la stessa cosa: dagli Emirati arriva infatti l’idea di una lega autonoma che possa raccogliere i migliori esponenti del settore.

L’Idea. A partire dall’autunno del 2022, i migliori 16 golfisti al mondo si riunirebbero in 4 squadre da 4, con un capitano, per competere nel primo torneo autonomo della lega.

Questa competizione sarebbe il trampolino di lancio: negli anni successivi i golfisti diventerebbero 48 e si affronterebbero in una serie di competizioni durante il corso dell’anno, impedendone la partecipazione ad altri tornei.

L’offerta, ovviamente, sarebbe milionaria: non si conosce ancora il montepremi dei singoli tornei, ma alla firma i golfisti riceveranno una tantum fino a 50 milioni di dollari.

Nonostante i numeri da capogiro, i primi golfisti hanno già espresso alcuni dubbi sulla Premier Golf League a causa del regime da cui proviene l’offerta.

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“Chi accetta sarà subito estromesso dalle competizioni e, di conseguenza, anche l’espulsione definitiva dal massimo tour americano per tutti coloro che vorranno prendere parte al nuovo circuito sarà per noi inevitabile” è la risposta di Jay Monahan, il commissioner del Pga Tour.

Le istituzioni, sul modello di Fifa e Uefa, si stanno preparando per rispondere a muso duro alla possibilità di perdere i propri tesserati ma a differenza di quello che succede nel calcio, il Pga Tour non controlla nessuno dei Majors né tantomeno la Ryder Cup.